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Nuova Sabatini 2022: Tutte le novità sui contributi per l'acquisto dei Beni Strumentali
Nuova Sabatini 2022: Tutte le novità sui contributi per l'acquisto dei Beni Strumentali

Secondo è titolare un’impresa edile con sede nella bassa bresciana e, per aumentare la capacità produttività della propria impresa, ammodernare i macchinari in un’ottica di interconnessione nell’ambito del paradigma 4.0 ed accrescere la competitività della sua azienda, ha bisogno di accedere facilmente al credito per sostenere un investimento per l’acquisto di un escavatore caterpillar 4.0.

Una volta ottenuto il preventivo del macchinario, decide quindi di rivolgersi a Credit Team, società di finanza agevolata a Brescia, Bergamo e Milano, per presentare domanda della nuova Sabatini, dal 2013 un contributo particolarmente vantaggioso per le imprese che vogliano stare al passo con le evoluzioni del mercato tramite investimenti in beni strumentali.

Prima di scoprire se la domanda di Secondo per la nuova Sabatini 2022 è andata a buon fine verifichiamo le caratteristiche principali della misura.

QUAL È L’OBIETTIVO DELLA BENI STRUMENTALI (“NUOVA SABATINI”)

La nuova sabatini 2022 persegue lo scopo di rafforzare il sistema produttivo e competitivo delle PMI italiane, mediante l’accesso al credito destinato all’acquisto, o acquisizione in leasing, di beni materiali (macchinari, impianti, attrezzature, beni strumentali d’impresa nuovi di fabbrica e hardware) o immateriali (software e tecnologie digitali) ad uso produttivo. Per comprendere meglio cosa sono i beni strumentali e in quali categorie si dividono clicca qui

QUALI SONO I SOGGETTI BENEFICIARI DELLA NUOVA SABATINI 2022

Possono usufruire della nuova sabatini 2022 le micro, piccole e medie imprese (anche nel settore dell’agricoltura e della pesca come affrontato in questo articolo) che alla data di presentazione della domanda:

  •  sono regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese o nel Registro delle imprese di pesca;
  •  sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali;
  •  non rientrano tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione Europea;
  •  non sono imprese considerate in difficoltà;
  •  sono residenti in un Paese estero a condizione che provvedano all’apertura di una sede operativa in Italia entro il termine previsto per l’ultimazione dell’investimento;
  •  non svolgano attività finanziarie e assicurative;
  •  non abbiano ad oggetto attività connesse all’esportazione e per gli interventi subordinati all’impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti di importazione.

COSA FINANZIA LA NUOVA SABATINI 2022

  •  impianti e macchinari;
  •  attrezzature industriali e commerciali;
  •  software e tecnologie digitali.

La condizione essenziale è che trattasi di BENI STRUMENTALI NUOVI DI FABBRICA, finanziati tramite finanziamento bancario o leasing.

CARATTERISTICHE DEL FINANZIAMENTO

Il finanziamento, che può essere sostenuto dalla garanzia del “Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese” fino all’80% dell’ammontare del medesimo, deve essere:

  •  di durata non superiore a 5 anni;
  •  di importo compreso tra 20.000 euro e 4 milioni di euro;
  •  interamente utilizzato per coprire gli investimenti ammissibili.

NB: gli investimenti devono essere avviati successivamente alla domanda di contributo.

ENTITA’ DEL CONTRIBUTO PREVISTO DALLA NUOVA SABATINI 2022

L’ammontare del contributo della nuova Sabatini 2022 è determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati in via convenzionale su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento, ad un tasso d’interesse annuo pari al:

  •  2,75% per gli investimenti ordinari;
  •  3,575% per gli investimenti in tecnologie “industria 4.0”.

Facciamo un paio di esempi per comprendere meglio la misura della nuova Sabatini 2022.

  • 1.  Poniamo il caso che l’azienda Alfa debba sostenere un investimento di tipo ordinario di 50.000,00 € tramite un finanziamento bancario della durata di 5 anni. Il contributo della nuova Sabatini 2022 sarà di € 3.858,68 e verrà erogato in un’unica soluzione.
  • 2.  Viceversa l’azienda Beta deve sostenere un investimento in tecnologie “industria 4.0” di 250.000,00 € tramite un finanziamento bancario della durata di 5 anni. Il contributo della nuova Sabatini 2022 ammonterà ad € 25.230,96 e verrà erogato in 5 rate annuali.

ITER PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI ACCESSO ALLA NUOVA SABATINI 2022

Viste le caratteristiche generali della nuova Sabatini 2022, quali sono i passi da intraprendere per l’ottenimento del contributo?

  • 1.  La PMI presenta alla banca o all’intermediario finanziario, insieme alla richiesta di finanziamento, la domanda di accesso al contributo del MISE, provando il possesso dei requisiti e l'uniformità degli investimenti a quanto previsto dalla legge.
  • 2.  La banca/intermediario finanziario verifica la regolarità formale e la completezza della documentazione trasmessa dalla impresa richiedente, oltreché la sussistenza dei requisiti di natura soggettiva relativi alla dimensione di impresa, quindi trasmette al Ministero richiesta di prenotazione delle risorse relative al contributo della nuova Sabatini 2022.
  • 3.  La banca/intermediario finanziario, previa conferma da parte del MISE della disponibilità, totale o parziale, delle risorse erariali da destinare al contributo, ha facoltà di concedere il finanziamento alla PMI mediante l’utilizzo della provvista costituita presso Cassa depositi e prestiti S.p.A., ovvero mediante diversa provvista.
  • 4.  La banca/intermediario finanziario che decida di concedere il finanziamento alla impresa richiedente, adotta la relativa delibera e la trasmette al Ministero, unitamente alla documentazione inviata dalla stessa PMI beneficiaria in fase di presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni.
  • 5.  Il MISE adotta il provvedimento di concessione del contributo della nuova Sabatini 2022, con l’indicazione dell’ammontare degli investimenti ammissibili, delle agevolazioni concedibili e del relativo piano di erogazione, nonché degli obblighi e degli impegni a carico dell’impresa beneficiaria e lo trasmette alla stessa e alla relativa banca/intermediario finanziario.
  • 6.  La banca/intermediario finanziario si impegna a stipulare il contratto di finanziamento con la PMI e ad erogare alla stessa il finanziamento in un’unica soluzione ovvero, nel caso di leasing finanziario, al fornitore entro trenta giorni dalla data di consegna del bene ovvero alla data di collaudo se successiva (NB: in questo caso la stipula del contratto di finanziamento può avvenire anche prima della ricezione del decreto di concessione del contributo).
  • 7.  La PMI, ad investimento ultimato, compila, in formato digitale attraverso l’accesso alla piattaforma, la dichiarazione attestante l’avvenuta ultimazione e la trasmette al Ministero, unitamente all’ulteriore documentazione richiesta.

QUANDO IL CONTRIBUTO DELLA NUOVA SABATINI VIENE EROGATO IN UN’UNICA SOLUZIONE E QUANDO IN QUOTE ANNUALI

Per le domande presentate dalle imprese alle banche e agli intermediari finanziari a partire dal 1° gennaio 2021, il contributo è erogato dal Ministero alle PMI beneficiarie in un’unica soluzione, indipendentemente dall’importo del finanziamento deliberato, fermo restando il rispetto dei limiti dell’effettiva disponibilità di cassa.

Il contributo viene erogato in un’unica soluzione anche per le domande presentate dalle imprese alle banche e agli intermediari finanziari a decorrere:

  •  dal 1° maggio 2019 e fino al 16 luglio 2020, in caso di finanziamento deliberato di importo non superiore a € 100.000,00;
  •  dal 17 luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2020, in caso di finanziamento deliberato di importo non superiore a € 200.000,00<&strong>.

Viceversa, per le domande trasmesse dalle PMI richiedenti alle banche e agli intermediari finanziari in data antecedente al 1° gennaio 2021, che non presentano i succitati requisiti , il contributo continua ad essere erogato in quote annuali, secondo il piano temporale riportato nel provvedimento di concessione, che si esaurisce entro il sesto anno dalla data di ultimazione dell’investimento, a seconda delle risorse di bilancio annualmente disponibili, in base alle autorizzazioni di spesa disposte sulla misura del MISE nuova Sabatini.

Siete curiosi di scoprire com’è finita la storia di Secondo?

Dopo l’ottenimento del contributo della nuova Sabatini 2022, la scorsa settimana gli è stato consegnato l’escavatore e trattandosi di un bene interconnesso potrà aderire anche al Credito d’Imposta beni strumentali.

Per altri case history e storie di successo clicca qui!

Devi sostenere investimenti in beni strumentali?

AFFRETTATI, le risorse stanno ultimando

Disponibilità fondi per nuova sabatini febbraio 2022

 

Autore:
Giancarlo Rossini

 


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