Skip to main content

Finanza Agevolata: calcolare la dimensione d'impresa

FINANZA AGEVOLATA: come si calcola la Dimensione Impresa

La finanza agevolata è uno strumento molto utile che permette di aumentare la liquidità aziendale da poter reinvestire nella propria impresa per aumentare produttività e fatturato.

Lo strumento della finanza agevolata consiste nella partecipazione a bandi e agevolazioni pubbliche ottenibili. Le aziende che intendono partecipare a bandi e agevolazioni è fondamentale che conoscano la definizione di PMI e saper calcolare correttamente la dimensione impresa secondo le norme vigenti.

La dimensione impresa è uno dei requisiti richiesti nelle presentazioni delle istanze per accedere alle agevolazioni che differenziano la percentuale di contributo concesso a seconda della dimensione aziendale.

Come si calcola la dimensione Impresa?

Alcune agevolazioni variano la loro intensità a seconda della dimensione d’impresa (es. il bonus formazione 4.0 e innovation manager mise) ed è fondamentale calcolare correttamente la dimensione di impresa, al fine di incorrere in spiacevoli sorprese in fase di rendicontazione dell’agevolazione.

La Norma

Art. 2.

1. La categoria delle microimprese, delle piccole imprese e delle medie imprese (complessivamente definita PMI) è costituita da imprese che:

  • a) hanno meno di 250 occupati, e
  • b) hanno un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro, oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro.

2. Nell’ambito della categoria delle PMI, si definisce piccola impresa l’impresa che:

  • a) ha meno di 50 occupati, e
  • b) ha un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 10 milioni di euro.

3. Nell’ambito della categoria delle PMI, si definisce microimpresa l’impresa che:

  • a) ha meno di 10 occupati, e
  • b) ha un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro.

4. I due requisiti di cui alle lettere a) e b) dei commi 1, 2 e 3 sono cumulativi, nel senso che tutti e due devono sussistere.

Tipologia Impresa Unità lavorative anno Fatturato o Bilancio
Micro Imprese < 10 ULA Fatturato <- 2 milioni
Bilancio <- 2 milioni
Piccole Imprese < 50 ULA Fatturato <- 10 milioni
Bilancio <- 10 milioni
Medie Imprese < 250 ULA Fatturato <- 50 milioni
Bilancio <- 43 milioni

Come ben evidenziato nella tabella sopra, la norma delinea queste 3 tipologie di impresa.

  •  Le microimprese hanno meno di 10 occupati e realizzano un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro;
  •  Le piccole imprese hanno meno di 50 occupati e realizzano un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiore a 10 milioni di euro;
  •  Le medie imprese hanno meno di 250 occupati e realizzano un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro.
  • Tutte le imprese che superano i limiti di fatturato e di U.L.A. sono le grandi imprese.

    Approfondiamo nel dettaglio a vedere ogni singolo elemento che serve per calcolare la dimensione d’impresa:

    Il fatturato

    Il fatturato annuo viene determinato calcolando il reddito che un’impresa ha ricavato durante l’anno contabile relativamente la vendita di prodotti e dalla prestazione di servizi che ricadono nelle attività ordinarie dell’impresa, dopo aver tolto gli eventuali oneri.
    Il fatturato non comprende l’imposta sul valore aggiunto (IVA) o altre imposte indirette.
    Per elaborare i dati da prendere in considerazione e valutarli in rapporto alle soglie, occorre prima stabilire se l’azienda è un’impresa autonoma, associata o collegata.
    Se l’impresa rispondesse alle caratteristiche sopra citate bisognerà sommare i dati di bilancio di tutte le imprese collegate/partecipate.

    Totale di bilancio

    Il totale di bilancio annuo si calcola sommando il valore degli elementi attivi dell’impresa: immobilizzazioni, magazzino, crediti. In poche parole si intende il totale dell’attivo patrimoniale.
    Sia il fatturato che il totale di bilancio sono quelli dell’ultimo esercizio contabile approvato precedentemente la data di sottoscrizione della richiesta di agevolazione.

    U.L.A. (numero dei dipendenti)

    Il termine U.L.A. si riferisce al numero di addetti effettivi assunti in azienda. Nello specifico per U.L.A. s’intende il numero medio mensile di dipendenti occupati a tempo pieno durante l’esercizio. Il collaboratore assunto a tempo pieno, ovvero full time, si conta come 1 unità mentre quelli a tempo parziale e quelli stagionali rappresentano frazioni di ULA.
    Le figure aziendali che intervengono nel calcolo degli U.L.A. sono i seguenti:
     i dipendenti;
     le figure che lavorano per l’azienda, ne sono dipendenti e, secondo la legislazione nazionale, sono comunque considerati come gli altri dipendenti dell’impresa assunti a tempo indeterminato con orario di lavoro full time;
     i proprietari-gestori;
     i soci che partecipano alla regolare attività lavorativa dell’impresa e beneficiano di vantaggi finanziari da essa forniti.

Vuoi scoprire quali agevolazioni sono adatte alla tua impresa?

Sei interessato alla Finanza Agevolata?

Scopri che agevolazioni può ottenere la tua azienda!

Contattaci per avere la consulenza di uno specialista in finanza agevolata!

Contattaci
Scroll