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CONSIGLI E SUGGERIMENTI PER IDEARE E AFFERMARE START UP INNOVATIVE
CONSIGLI E SUGGERIMENTI PER IDEARE E AFFERMARE START UP INNOVATIVE

Da tempo senti il desiderio di avviare un mestiere tutto tuo?

Hai in mente un’attività di successo?

Non vedi l’ora che i tuoi progetti si trasformino in solide realtà (Roberto Carlino docet)?

Conosci a memoria il libro delle migliori start up innovative interplanetarie?

Prima di fare voli pindarici e schiantarti inesorabilmente contro le crude realtà consumistiche del mercato ti lascio una serie di spunti e suggerimenti per costruire una start up innovativa solida e concreta, che faccia centro nel bersaglio del commercio e che non tentenni dinnanzi alle crisi economiche che alternativamente si susseguono.

Prima però vediamo insieme cosa significa START UP

COS’E’ UNA STARTUP INNOVATIVA: Una startup è un’impresa innovativa in grado di crescere velocemente e stravolgere il proprio mercato di riferimento.

Trattasi di un’organizzazione temporanea e transitoria (in quanto l’avviamento riguarda solo la fase iniziale), nata per risolvere un problema a cui prima non esisteva soluzione o per soddisfare un bisogno che fino ad oggi nessuno aveva mai soddisfatto, dotata dei caratteri della scalabilità (ossia in grado di espandersi rapidamente), della replicabilità (ossia attecchire anche all’estero) e per l’appunto della innovazione.

Ma quali sono i passi da percorrere per mettere in atto una STARTUP INNOVATIVA?

  • 1.  In primis dev’essere lampante ed indiscutibile quel carattere innovativo, ossia la tua startup deve poter trovare la luce per risolvere un problema a cui prima non esisteva soluzione o per soddisfare un bisogno che fino ad oggi nessuno aveva mai soddisfatto.
    Hai in mente un’idea innovativa che hai tenuto nel cassetto fino ad oggi? La tua idea offre la soluzione ad un problema rimasto ancora irrisolto? Hai la totale primazia nella soluzione di quel determinato problema o bisogno? Se la risposta è affermativa, mi* car* startupper puoi disporti ai blocchi di partenza… la tua avventura ha inizio da qui!
  • 2.  A volte non è facile avere un’idea innovativa in tasca. Per questo devi conoscere il trend di mercato ed anticipare le nuove tendenze. Leggi, informati e studia i mercati globali.
    E poi individua la tua fetta di mercato, il tuo target di riferimento.
    Fai focus su un determinato target clienti (dall’età, al sesso, all’ubicazione geografica, ai bisogni e necessità, etc.), ritagliati un campione di potenziali clienti ai quali fare una sorta di intervista per captare i loro bisogni, metterli a confronto con le tue soluzioni, raccogliere feedback ed analizzare attentamente qualsiasi giudizio. Se la tua idea di business avrà un concreto potenziale allora la tua idea è trasformabile in una startup innovativa.
  • 3.  Studia i competitor (dalla dimensione, al fatturato, ai canali social, alla loro comunicazione social, al loro sito internet, al traffico al sito, ai prodotti offerti, ai prezzi applicati, alle funzionalità presenti e ogni altro dato che possa esserti di aiuto per distinguerti). Individua gli aspetti positivi ai quali attingere (mi raccomando dev’essere farina del tuo sacco non un copia incolla) e quelli da cui discostarti.
    Facendo un rapidissimo recap nel processo di ideazione e costituzione della startup innovativa:
    •  Per prima cosa devi creare un prototipo, in cui imprimere la tua identità ed il tuo fine ultimo;
    •  successivamente devi raccogliere feedback;
    •  infine, alla stregua di questi, devi apportare delle migliorie, prima di creare la versione X del prototipo.
    La ripetizione di queste azioni porta a un rapido sviluppo del prodotto o del servizio.
    Inoltre ricorda che se tutto ciò che fai funziona senza problemi, significa che non ti stai assumendo molti rischi e quindi, probabilmente, non stai facendo nulla di innovativo.
  • 4.  Dedicati a stilare un business plan: il business plan è un documento sul quale annotare il tuo progetto imprenditoriale e denota qual è la tua idea di business. Comprende: il progetto, il mercato di riferimento, l’elenco dei concorrenti, il team, le risorse necessarie per raggiungere gli obiettivi del piano, le strategie da mettere in campo, le vendite, il marketing e le proiezioni economico patrimoniali e finanziarie. Nel compilarlo sii il più possibile onest* e concret*, prevedi anche degli eventi peggiorativi che potrebbero rendere più difficoltoso il radicamento del tuo business. Più sarai concret* e lungimirante e migliore sarà il risultato. Ricordati inoltre di aggiornare il tuo business plan. Altro consiglio basilare scegli un bravo commercialista col quale confrontarti, in grado di indirizzarti correttamente ed aiutarti a prendere decisioni.
  • 5.  Individua la mission (la tua dichiarazione d’intenti), la vision (il tuo sogno, la tua ambizione, ciò che ti muove) ed i valori aziendali. Redigi una costituzione aziendale in cui imprimere il tuo credo (ti servirà anche nell’individuazione del tuo team al quale attorniarti. Ricordati che le skills si affinano col tempo, esattamente come per l’esperienza. Molto spesso le persone superano un colloquio più per le loro attitudini che per le loro conoscenze o abilità).
  • 6.  Concentrati sulle risorse economiche che hai a disposizione e ragiona bene su come stanziarle, distribuirle ed impiegarle. Rendi i tuoi progetti concreti e mirati al fine di ridurre al massimo le dispersioni di tempo e danaro.
  • 7.  Dedicati ad una serie di questioni legali quali:
    •  Nome della tua attività;
    •  Tipo di società (srl, srls, sas, etc);
    •  Iscrizione nel Registro delle Imprese;
    •  Registrazione della tua attività in Camera di Commercio;
    •  Registrazione P.IVA;
    •  Creazione conto bancario;
    •  Marchi, copyright o brevetti;
    •  Acquisto di eventuali licenze;
    •  Contratti collaboratori o dipendenti;
    •  Conferimenti, se presenti.
  • 8.  Trova una sede in cui avviare la tua attività; nel fare ciò considera alcuni aspetti quali la posizione, lo spazio, l’accessibilità, la facile reperibilità, la presenza di parcheggi, la vicinanza a competitor, i costi della struttura, etc.
  • 9.  Costruisciti un solido piano marketing, affidati a professionisti esperti che possano assisterti nella ideazione e stesura della campagna marketing, dedicati alla vendita e fai prendere il volo alla tua startup innovativa.
  • LA FINANZA AGEVOLATA BRESCIA AL SERVIZIO DELLE STARTUP INNOVATIVE

    La finanza agevolata prevede una serie di strumenti a supporto delle startup innovative:

    Innanzitutto il BANDO NUOVE IMPRESE che prevede esclusivamente per le startup lombarde la concessione di un contributo a fondo perduto fino al 50% della spesa per l'avvio della nuova impresa, pari ad almeno 5.000,00 euro, e comunque nel limite massimo di 10.000,00 euro.

    In secondo luogo, per il consolidamento e l’espansione dell’attività professionale della startup la Regione Lombardia ha previsto il BANDO ARCHÈ consistente nella concessione di un contributo a fondo perduto fino al 50% della spesa ritenuta ammissibile e comunque nel limite massimo di 75.000 euro (investimento minimo pari a 30.000 euro).

    Siamo in attesa di scoprire quali saranno le novità che saranno riservate quest’anno allo sviluppo e consolidamento delle startup.

    Rimani sempre informato sulle novità per Start Up

     

    Autore:
    Giancarlo Rossini

     


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