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Bonus Ristoranti 2022 - MIPAAF

Entità Contributo 70% delle spese ammissibili
Tipo di Agevolazione
Contributo a fondo perduto
Dimensione Impresa
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Piccola Impresa

Bonus Ristoranti 2022 - MIPAAF

Il Bonus Ristoranti è un nuovo bando promosso dallo Stato Italiano per supportare ristoranti, pasticcerie e gelaterie nell’acquisto di beni strumentali all’attività d’impresa e di conseguenza migliorare la competitività sul mercato.

Bonus Ristoranti: i beneficiari

Possono beneficiare del bonus ristoranti i ristoranti, pasticcerie e gelaterie con i seguenti codici ATECO:

  •  56.10.11 Ristorazione con somministrazione. Imprese costituite ed attive da almeno 10 anni o devono avere acquistato nei 12 mesi precedenti prodotti certificati DOP, IGP, SQNPI, SQNZ e prodotti biologici per almeno il 25 per cento degli acquisti totali del periodo;
  •  56.10.30 Gelaterie e Pasticcerie. Imprese costituite ed attive da almeno 10 anni o devono aver acquistato prodotti DOP, IGP, SQNPI e prodotti biologici per almeno il 5 per cento del totale negli ultimi 12 mesi.
  •  10.71.20 Produzione di pasticceria fresca. Imprese costituite ed attive da almeno 10 anni o devono aver acquistato prodotti DOP, IGP, SQNPI e prodotti biologici per almeno il 5 per cento del totale negli ultimi 12 mesi.

Bonus Ristoranti: le spese ammissibili

Il Bonus Ristoranti mira ad agevolare l’acquisto di beni strumentali all’esercizio d’impresa e macchinari professionali, per aumentare la competitività e supportare i ristoranti, le gelaterie e le pasticcerie che utilizzano prodotti certificati DOP, IGP, SQNPI, SQNZ e biologici.

I beni agevolabili devono essere nuovi di fabbrica, organici e funzionali, acquistati alle normali condizioni di mercato da terzi che non hanno relazioni con l’impresa. I beni strumentali devono inoltre essere mantenuti nello stato patrimoniale dell’impresa per almeno 3 anni dalla data di concessione del contributo.

Il contributo a fondo perduto è ottenibile solamente per pagamenti effettuati esclusivamente attraverso conti correnti dedicati, che siano intestati all’impresa e con modalità che consentono la piena tracciabilità del pagamento.

Le spese devono essere sostenute successivamente alla presentazione e approvazione della domanda di contributo.

Bonus Ristoranti: le spese escluse

Non sono, in ogni caso, ammesse le spese sostenute prima della presentazione della domanda di contributo. Restano fuori anche i costi per:

  •  l’acquisto di componenti, pezzi di ricambio o parti di macchinari, impianti e attrezzature che non soddisfano il requisito dell’autonomia funzionale;
  •  terreni e fabbricati, incluse le opere murarie di qualsiasi genere, ivi compresi gli impianti idrici, elettrici, di allarme, di riscaldamento e raffreddamento;
  •  mezzi targati;
  •  beni usati o rigenerati;
  •  utenze di qualsiasi genere, compresa la fornitura di energia elettrica, gas, etc;
  •  imposte e tasse, nonché contributi e oneri sociali di qualsiasi genere;
  •  buoni pasto;
  •  costi legali e notarili, nonché consulenze di qualsiasi genere;
  •  spese non direttamente finalizzate all’attività dell’impresa.

Bonus Ristoranti: l’entità dell’agevolazione

Il Bonus Ristoranti, Pasticcerie e Gelaterie 2022 consente di recuperare, grazie ad un contributo in conto capitale, il 70% delle spese ammissibili al bando, per un contributo massimo di 30.000 euro per singola impresa.

La dotazione finanziaria complessiva è 56.000.000,00 euro, 25.000.000,00 euro stanziati per l’anno 2022 e 31.000.000,00 dedicati all’anno 2023.

Bonus Ristorante: le modalità di erogazione

La richiesta di erogazione deve essere trasmessa dall’impresa al Ministero entro i 30 giorni successivi alla data di ultimazione delle spese. L’impresa deve allegare all’istanza:

  •  copia delle fatture elettroniche relative all’acquisto di macchinari professionali e beni strumentali;
  •  documentazione atta ad attestare la piena tracciabilità delle spese sostenute dall’impresa (ordinativi di pagamento ed estratti conto);
  •  relazione tecnica finale recante la descrizione degli investimenti effettuati e attestante il completo pagamento delle relative spese.

Il Ministero, entro 90 giorni dalla ricezione della richiesta procede all’erogazione delle agevolazioni spettanti sul conto corrente indicato dall’impresa beneficiaria nella richiesta. Previa fideiussione bancaria o assicurativa, è anche possibile richiedere l’erogazione di un anticipo nella misura massima del 50% del contributo.

Bonus Ristorante: come ottenere il contributo

Le imprese in possesso dei requisiti devono presentare domanda al MIPAAF mediante il portale di Invitalia in via di definizione;

I contributi vengono poi deliberati dal Ministero nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione delle domande, previa verifica da parte di Invitalia della completezza e regolarità delle DSAN presentate dalle imprese richiedenti;

Ottenuto l’ok del Ministero, l’erogazione del contributo avviene sul conto corrente indicato in sede di domanda a seguito della presentazione della rendicontazione delle spese.

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