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RECUPERO CREDITI MILANO AI TEMPI DEL CORONAVIRUS

Giancarlo | Responsabile Recupero Crediti

 March 16, 2020

recupero crediti milano-recupero crediti brescia - recupero crediti bergamo - coronavirus
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C’era una volta un medico che per primo aveva scoperto un virus potenzialmente lesivo per l’uomo. Quando il medico notò che il virus avrebbe potuto innescare un’epidemia umana decise di comunicarlo subito alle autorità nazionali.

Il medico viveva tuttavia in uno stato antidemocratico che decise di ignorare la sua teoria e nascondere (neanche troppo abilmente) i primi contagi. Ma quando il numero degli infetti e delle vittime iniziò a salire vertiginosamente lo stato totalitario non poté fare altro che tornare dal medico, ormai contagiato ed in fin di vita, e mettere la città dove si era sviluppato il focolaio della malattia in quarantena. Da allora il virus si è irradiato in oltre 70 stati ed ha ucciso quasi 32.000 persone, infettandone oltre 90.000 (per quanto le persone guarite siano aumentate a 50.000).

Questa appena raccontata non è frutto dell’immaginazione di qualche regista catastrofico ma una breve sintesi della diffusione del COVID-19, arrivato pure in Italia ed in particolar modo in Lombardia.

In questo breve articolo vorrei affrontare le implicazioni del coronavirus sul fatturato delle imprese coinvolte e le ricadute sul recupero crediti Milano.


L’IMPATTO DEL CORONAVIRUS SULL’ECONOMIA

Alle normali cautele individuali (come ad esempio lavarsi spesso le mani, evitare abbracci e strette di mano, mantenere una distanza di sicurezza di almeno un metro con il proprio interlocutore…) si sono aggiunti contingentamenti che hanno interessato le attività aperte al pubblico: nelle zone rosse lombarde rimangono attualmente chiusi asili, scuole, università, cinema, teatri, discoteche, palestre, chiese; stoppate le cerimonie religiose come pure le partite di calcio, mentre le attività di ristorazione, bar e pub, possono continuare ad operare purché il servizio sia realizzato per i soli posti a sedere (solo ieri sera in un bar di Milano un drink preso direttamente al bancone è costato una multa di € 400,00 all’esercente e ben € 300,00 allo sfortunato avventore).

È inevitabile che tali chiusure e restrizioni pesino notevolmente sulla crescita e competitività delle imprese radicate nelle zone ad alto rischio contagio. E ciò ha degli strascichi anche sul recupero crediti Milano.


RECUPERO CREDITI MILANO: QUANDO IL MANCATO O RITARDATO PAGAMENTO E’CONSEGUENZA DEL CORONAVIRUS

Il netto calo di fatturato di moltissime imprese lombarde, determinato dalla presenza del COVID-19, espone quest’ultime al rischio di ritardati o mancati pagamenti nell’ambito del recupero crediti Milano.

È innegabile come l’emergenza coronavirus stia causando una gravissima crisi di liquidità, destinata -si stima-irrimediabilmente a salire nelle prossime settimane.


I NUMERI DELLA CRISI NELL’AMBITI DEL RECUPERO CREDITI MILANO

Secondo l’ultima relazione pubblicata da Confartigianato sono 8 su 10 le pmi lombarde che hanno subito una perdita cospicua di fatturato a causa dell’emergenza coronavirus (complessivamente l’80,4%).

In particolare, per il mese di marzo è previsto un calo del fatturato del 30%, pari a 5,6 miliardi di euro con una perdita di oltre il 2,6% del fatturato annuo.

Trasporti, moda, alimentari e turismo sono i settori più duramente colpiti ed esposti al tema del recupero crediti Milano. Tra le cause del calo di fatturato si ravvisano la mancata fornitura di materie prime, la riduzione degli orari di lavoro, problemi sanitari e la scarsità di dipendenti.


CASE HISTORY DI RITARDATO PAGAMENTO DA CORONAVIRUS NELL’AMBITO DEL RECUPERO CREDITI MILANO

Proprio un paio di settimane fa, mentre si avvistavano in Lombardia i primi casi di coronavirus, mi sono messo in contatto con una famiglia meneghina per ricordare la scadenza della penultima rata di un piano di rientro concordato per rette scolastiche rimaste impagate, e questa - proprietaria di alcuni bed&breakfast a Milano - mi ha avvisato che avrebbe provveduto al pagamento in ritardo a causa della cancellazione di diverse prenotazioni straniere per il dilagare dell’emergenza coronavirus.

Già in precedenza ho affrontato il tema del recupero crediti Milano etico (se te lo sei perso ti consiglio di dare un’occhiata).

Ritengo che, soprattutto in queste condizioni di crisi, il recupero crediti Milano debba essere il più etico e rispettoso possibile e proteso alla trattativa per la risoluzione bonaria del debito.


RECUPERO CREDITI MILANO: CONCLUSIONI

Mentre le autorità sanitarie stanno sperimentando un vaccino per sconfiggere il COVID-19, nell’ambito del recupero crediti Milano si assiste ad un numero sempre maggiore di imprese in crisi.

Uno dei possibili rimedi per evitare il rischio contagi ed assicurare la continuità delle proprie attività (là dove possibile) è anche quello di effettuare incontri, colloqui o riunioni tramite video conference, come pure lavorare da remoto rimanendo a casa.

Scopri l’importanza dello smart working consultando il nostro blog



La miglior soluzione a tutti i problemi è la pazienza

- Platone

 

Autore:
Giancarlo | Responsabile Recupero Crediti

 


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